Dal medico di base
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MEDICO: Buongiorno, signora Neri, si accomodi. Allora, come va?
PAZIENTE: Non tanto bene, dottore. Da una decina di giorni mi sveglio con mal di gola e la sera ho un po' di febbre, trentasette e cinque, trentasette e otto.
MEDICO: Ha preso qualcosa?
PAZIENTE: Solo un antidolorifico, la sera. Mia sorella mi ha consigliato un antibiotico che aveva in casa, ma non l'ho preso: ho preferito venire qui prima.
MEDICO: Ha fatto bene. Gli antibiotici non servono contro i virus e non vanno mai presi senza indicazione. Apra la bocca, per favore… La gola è arrossata, ma le tonsille sono a posto. Ha anche tosse?
PAZIENTE: Poca, ma ho i muscoli indolenziti e sono stanchissima. Il problema è che lavoro in una scuola materna e non posso restare a casa troppi giorni.
MEDICO: Purtroppo dovrà stare a casa almeno tre giorni: se torna subito al lavoro, rischia di trascinare la cosa per settimane. Le faccio il certificato per l'INPS. Beva molto, riposi e prenda il paracetamolo solo se la febbre supera i trentotto.
PAZIENTE: E se la febbre non passa?
MEDICO: Se dopo cinque giorni la febbre continua o se compare mal d'orecchio, mi richiami e le prescrivo le analisi del sangue. Se invece migliora, non serve tornare.
PAZIENTE: Va bene. Grazie mille, dottore.
Domande
0/7Di che cosa parla il dialogo? Rispondi con una frase.
Da quanto tempo la signora Neri ha questi sintomi?
La signora ha preso l'antibiotico di sua sorella.
Perché il medico dice che ha fatto bene?
Quando deve prendere il paracetamolo?
In quali due casi la paziente deve richiamare il medico?
Completa l'imperativo formale: «______ (bere) molto e ______ (riposare)!» (Lei)