Rinnovare il permesso di soggiorno
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La domanda di rinnovo del permesso di soggiorno deve essere presentata almeno sessanta giorni prima della scadenza. Chi presenta la domanda in ritardo non perde automaticamente il diritto al permesso, ma rischia un procedimento più lungo e, nei casi più gravi, una sanzione.
La domanda si invia per posta, con il kit giallo che si ritira gratuitamente negli uffici postali abilitati. Nel kit bisogna inserire: il modulo compilato, la fotocopia del passaporto, la fotocopia del permesso scaduto o in scadenza, la marca da bollo da 16 euro e la documentazione che dimostra i requisiti (per esempio il contratto di lavoro o l'iscrizione all'università).
Dopo la spedizione, l'ufficio postale consegna una ricevuta: conservatela con attenzione, perché ha lo stesso valore del permesso. Con quella ricevuta si può lavorare regolarmente, iscriversi al servizio sanitario e, se necessario, uscire dall'Italia e rientrare passando per un aeroporto italiano.
Successivamente si riceve un appuntamento in Questura per le impronte digitali. Presentarsi con la ricevuta, il passaporto e una fototessera recente. Il ritiro del permesso avviene di solito dopo alcune settimane, ma i tempi cambiano molto da una città all'altra.
Un consiglio pratico: fate una copia digitale di tutti i documenti prima di spedirli e segnate il numero della raccomandata. Se qualcosa si perde, sarà molto più semplice ricostruire la pratica. In caso di dubbi, gli sportelli comunali e i sindacati offrono assistenza gratuita.
Domande
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Quando va presentata la domanda?
Chi presenta la domanda in ritardo perde subito il diritto al permesso.
Che valore ha la ricevuta della posta?
Che cosa bisogna portare all'appuntamento in Questura?
I tempi per ritirare il permesso sono uguali in tutta Italia.
Chi offre assistenza gratuita in caso di dubbi?